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Nella sezione Amministrazione trasparente – modulistica – moduli A.T.C. è stato pubblicato il nuovo modulo per i miglioramenti ambientali 2019

 

 Si comunica che il giorno venerdì 12 verrà effettuata ulteriore l'immissione di selvaggina nelle zone 4 - 5 - 8 - 9 - 11

la consegna nella zona 1 verrà effettuata in altra data

 

Le zone che non verranno menzionate avranno data da definirsi

 

si precisa che le date predisposte nel mese di agosto hanno subito e possono subire ulteriori variazioni.  verrà comunicata di volta in volta la data e le zone per le immissioni 

 

Si ringrazia anticipatamente per la comprensione.

 

 

 

 

COMUNE DI SERLE:

ORDINANZA SOSPENSIONE ESERCIZIO DELLA CACCIA IN ZONE RICERCA IUSCHRA.

Considerando la decisione della Prefettura, su indicazione della procura, di riavviare le ricerche di Iuschra nell' area situata tra la località Calamor e sino alle cave di Botticino per motivi di sicurezza
DA GIOVEDÌ 27 E SINO A CONCLUSIONI DELLE RICERCHE NELLE SEGUENTI LOCALITÀ:

BODOLET, PAINA, GHIACCIAROLO, ACQUE, VALLE DEL FO', CONFINE BOTTICINO, COCCA, ZUZURLE E CASTELLO È VIETATO L' ESERCIZIO DELL' ATTIVITÀ VENATORIA.

Si ringraziano i cacciatori della zona per essersi già spontaneamente messi a disposizione, quali conoscitori dei luoghi, per affiancare le squadre di ricerca.

Il sindaco

 

Bonvicini dr. Paolo

 

 

Vedi allegato Ordinanza anche del Comune di Botticino per le date dal 1 al 3 ottobre - Il sindaco Dr Marchese Donatella

Vedi allegato nuova Ordinanza del Comune di Botticino n 15464 del 02-10-2018 per le date dal 1 al 3 ottobre - Il Sindaco Dr Marchese Donatella

 

Allegati da scaricare
 

Di seguito si allega lettera del Commissario Dr. Davide Brumana quale proroga degli incarichi a Delegati, Responsabili zone Omogenee, Responsabili Immissioni selvaggina.

Allegati da scaricare
 

In allegato è disponibile circolare del Ministero della Salute ricevuto in data odierna con oggetto “ PESTE SUINA AFRICANA “ – Aggiornamento situazione epidemiologica europea L’A.T.S. Brescia chiede di darne divulgazione E’ consultabile anche alla pagina Web:

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&id=3471

La peste suina africana (PSA) è una malattia virale dei suini e dei cinghiali, compresi quelli selvatici, altamente letale. Non colpisce gli esseri umani, e, poiché non esistono vaccini e data l’elevata capacità di diffusione, è in grado di mettere in ginocchio interi comparti, quali le produzioni italiane d’eccellenza di prosciutti e salumi, con conseguenze socio-economiche devastanti.

Dal 2014 è esplosa un’epidemia in alcuni Paesi dell’Est della UE quali Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e Bulgaria: ad oggi sono già stati registrati oltre 1.000 focolai negli allevamenti di suini domestici e quasi 4.000 casi di cinghiali selvatici. Il 13 settembre 2018 il Belgio ha segnalato i primi due casi nei cinghiali selvatici, facendo registrare un preoccupante balzo in avanti verso l’Europa occidentale.
La Peste suina africana ha colpito inoltre, fuori dalla UE, numerosi Paesi africani, Russia, Ucraina, Moldova e Cina. Pur essendo presente dal 1978 in Sardegna, dove la situazione è sotto controllo, la PSA non ha mai varcato i confini dell’Italia continentale.

La malattia si diffonde per contatto diretto con altri animali infetti o, indirettamente, attraverso attrezzature e indumenti contaminati o con la somministrazione ai maiali di scarti di cucina, pratica vietata dai regolamenti europei oramai dal 1980.

Tutti coloro che transitano o rientrano ciclicamente in Italia in provenienza da aree in cui la malattia è presente, possono rappresentare veicoli inconsapevoli di trasmissione del virus agli animali attraverso pratiche igieniche o di smaltimento rifiuti alimentari non corrette.

Inoltre i cinghiali selvatici, liberi di avvicinarsi alle zone antropizzate, possono rappresentare uno dei mezzi di diffusione del virus, qualora dovessero entrare in contatto con allevamenti che non rispettano le norme di biosicurezza.

Il Ministero ha deciso di divulgare il video realizzato da EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, con l’obiettivo di sostenere una serie di comportamenti corretti e promuovere le giuste precauzioni da adottare:

  • non portare in Italia, dalle zone infette comunitarie, prodotti a base di carne suina o di cinghiale, quali, ad esempio, carne fresca e carne surgelata, salsicce, prosciutti, lardo, salvo che i prodotti non siano etichettati con bollo sanitario ovale;
  • non portare in Italia prodotti a base di carne suina o di cinghiale, freschi o surgelati, salsicce, prosciutti, lardo da Paesi extra-europei;
  • smaltire i rifiuti alimentari, di qualunque tipologia, in contenitori idonei e non somministrarli per nessuna ragione ai suini domestici;
  • non lasciare rifiuti alimentari in aree accessibili ai cinghiali;
  • informare tempestivamente i servizi veterinari il ritrovamento di un cinghiale selvatico morto;
  • per i cacciatori: pulire e disinfettare le attrezzature, i vestiti, i veicoli e i trofei prima di lasciare l’area di caccia; eviscerare i cinghiali abbattuti solo nelle strutture designate; evitare i contatti con maiali domestici dopo aver cacciato;
  • per gli allevatori: rispettare le norme di biosicurezza, in particolare cambiare abbigliamento e calzature quando si entra o si lascia l’allevamento e scongiurare i contatti anche indiretti con cinghiali o maiali di altri allevamenti; notificare tempestivamente ai servizi veterinari sintomi riferibili alla PSA e episodi di mortalità anomala.

Di seguito si riporta link al video di EFSA, sottotitolato in italiano

https://www.youtube.com/watch?v=eyQ4t1wHl2M&feature=youtu.be

Allegati da scaricare
 

                                  Di seguito viene pubblicato decreto n° 13062 del 14/09/2018 -

RIDUZIONE, AI SENSI DELL'ART 1, COMMA 7, DELLA L.R. 17/2004 DEL PRELIEVO DELLE SPECIE:

 

ALLODOLA - COMBATTENTE - MORETTA - MORIGLIONE - PAVONCELLA - PERNICE BIANCA - QUAGLIA 

Allegati da scaricare
 

Nella  sezione Attività e Servizi -  Squadre è disponibile il modulo per l’iscrizione alla squadra Volpi 2018

Per la stagione 2018/2019, è stato autorizzato un piano di prelievo di 3.500 lepri, formulato sulla scorta dei risultati venatori delle stagioni precedenti.

I periodi di realizzazione del piano di prelievo 2018 / 2019  sono tre:

1.     Dal 16/09 al 21/10, con riconsegna delle schede entro il 26/10;

2.    Dal 22/10 al 19/11, con riconsegna delle schede entro il 19/11;

3.    Dal 21/11 al 08/12, con riconsegna delle schede entro il 31/12  ( subordinato al raggiungimento  dell’80% del piano nel periodo precedente )

Il piano 2018 / 2019 è così articolato:

La caccia alla lepre è autorizzata dal 16 al 19 novembre, con la possibilità di prolungare il periodo di prelievo sino all’8 dicembre, qualora venga raggiunto l’80% del piano previsto entro il 19 novembre.

 

La registrazione delle schede è consigliabile tramite il ns. sito nell'area ISCRITTI. 

Entro il 21 ottobre si presuppone l’abbattimento del 50% del piano di prelievo.

Qualora il numero degli abbattimenti entro il 21 ottobre fosse inferiore alle 1.750 lepri, il piano totale verrà ridimensionato al doppio di quanto dichiarato entro tale data.

Se i prelievi entro il 21 ottobre saranno superiori alle 1.750 lepri, si considera comunque corretto il piano totale di 3.500 e si procederà alla chiusura della caccia a piano completato.

Entro il 19 novembre dovrà essere raggiunta la percentuale dell’80% del paino concesso per accedere all’ultimo periodo di caccia che terminerà, come da calendario Regionale, in data 8 dicembre.

 

 La registrazione degli abbattimenti è consigliabile tramite il nostro sito, nella sezione AREA ISCRITTI - ABBATTIMENTO LEPRI.

Caro Socio,

come previsto dal calendario venatorio Regionale n° 425 del 02/08/2018 in allegato ti ricordo che dobbiamo ricevere le schede per l’abbattimento delle lepri.  Per questo stiamo predisponendo l’invio con mail ( a chi ha comunicato l’indirizzo di posta elettronica ) oppure cartacea a mezzo servizio postale.

Ti ricordo che per agevolarti è possibile registrare gli abbattimenti delle lepri sul nostro sito internet “ www.atc.brescia.it “ Area iscritti – metti il cognome e la matricola e trovi abbattimento lepri.

Chi ancora non ha regolarizzato con il pagamento della quota associativa o della maggiorazione, dovrà chiedere le schede direttamente ai nostri uffici. 

 

Grazie per la vs. collaborazione.

Di seguito si allegano disposizioni per la distribuzione tesserini 

 

 

Allegati da scaricare
 

Di seguito viene pubblicato quanto in base al bollettino ufficiale della Regione Lombardia 1° supplemento Ordinario n. 40 del 07 ottobre 2010 art. 28 comma 7 è stato stabilito in relazione alle sanzioni per il ritardato pagamento della quota associativa A.T.C. 

 

Allegati da scaricare
 

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